La pasta: un nuovo Risorgimento per il cibo più amato dagli italiani

La pasta di sera? Mai!

Dopo l’attività sportiva solo proteine? Sbagliato!

I carboidrati favoriscono l’accumulo di sostanza grassa in determinate zone? No!

La demonizzazione di uno degli piatti principe della nostra tavola è passata attraverso i miti alimentari del XXIesimo secolo e ne è uscita etichettata di valutazioni sbagliate e fuorvianti.

A detta di biologi e nutrizionisti il valore proteico della pasta dovrebbe già unicamente farcela preferire ai suoi sostituti.

La maglia glutinica formatasi grazie alla forza meccanica esercitata su un miscuglio di acqua e farina non è altro che una proteina, la stessa responsabile della diffusa celiachia che, un po’ per allarmismo un po’ per maleinformazione ha portato ad una netta flessione del consumo di pasta.

Ma escludendo casi di allergia o importante intolleranza – cari amanti della pasta – potete dormire sonni tranquilli: vi è concessa fino a circa sei volte a settimana, tra pranzi e cene.

Sì, anche a cena, perchè se vi sarete mantenuti leggeri a pranzo non c’è motivo di non concedersi ad un generoso piatto di maccheroni fumanti.

Ma tralasciando calorie, indice glicemico e valori nutrizionali, perchè non parlare della gioia che i carboidrati regalano?

Assieme al cioccolato, infatti, i carboidrati della pasta sarebbero ottimi stimolatori per il rilascio della serotonina: ormone della felicità.

Pastalover di tutto il mondo: sbizzaritevi pure!

 

https://www.vanityfair.it/benessere/dieta-e-alimentazione/2017/10/25/pasta-glutine-benessere-world-pasta-day

http://www.cosmopolitan.com/it/benessere-salute/diete/news/a113788/carboidrati-fanno-bene-dieta/