Il Tiramisù: il dolce delle famiglie italiane. Vuoi saperne di più?

Negli ultimi mesi, si è parlato di questo dessert quanto mai prima d’ora.

Fino ad oggi la paternità del Tiramisù era attribuita al Veneto, ma a quanto pare da recenti studi e pubblicazioni, nuove fonti attribuirebbero l’origine del celebre dolce alle tavole Friulane.

Della diatriba però a noi poco importa.

Ci importa piuttosto della storia che questo favoloso dolce porta con se e del desiderio che sia prodotto a partire da materie prime di altissima qualità che ne enfatizzino il gusto semplice ma raffinato.

Il Savoiardo, base di questa storica preparazione, prende il nome dall’omonima regione alpina francese ed è un biscotto, inventato dai pasticceri dei duchi di Savoia nel XV secolo in onore di una visita del re di Francia in Piemonte.

I vari spostamenti della famiglia Savoia nel corso degli anni, prima a Firenze e poi a Roma, hanno permesso la rapida diffusione in tutto il territorio dei Savoiardi.

Questi biscotti, data la loro nota porosità si prestavano benissimo ad assorbire il caffè che già dalla fine del 1500 bolliva nelle teiere alla turca sui fornelli delle case veneziane.

Ecco che il tiramisù iniziava a prender forma.

Sui Savoiardi pregni di caffè, bastava far colare la spumosa crema a base di mascarpone fresco e uova e completare l’opera con del cacao in polvere che arrivava all’interno delle navi della Serenissima in enormi sacchi di iuta.

Non è necessario nulla di più, per dar vita al dolce più amato dagli italiani.

Eppure, nel corso del tempo abbiamo assistito a così tante storpiature, imitazioni e rivisitazioni del Tiramisù da farcelo guardare come complicato ed inarrivabile.

È per questo che vi lasciamo qui di seguito la ricetta del più tradizionale dei Tiramisù italiani, del dolce amato da tutte le generazioni e che mette d’accordo tutti i palati.

 

INGREDIENTI:

500 grammi di mascarpone  freschissimo (meglio se artigianale)

6 uova fresche (sia albume che tuorlo) 

150 grammi di zucchero 

80 cl di caffè (moka)

Biscotti Savoiardi (ideali quelli artigianali leggermente più sottili e grandi)

Cacao amaro in polvere

 

PROCEDIMENTO

  • Per prima cosa, per una questione di sicurezza e rispetto delle norme igieniche alimentari, montate a bagnomaria i sei tuorli, con lo zucchero, fino a quando non otterrete un composto spumoso e chiaro.
  • Montate a neve fittissima, con una frusta elettrica se preferite, gli albumi delle sei uova. (Per agevolarvi vi consiglio di unirvi un pizzico di sale il quale faciliterà la montatura)
  • Aggiungete ai tuorli d’uovo (solo dopo che questi si sono completamente freddati) il mascarpone e amalgamatelo fino ad ottenere un composto vellutato ed uniforme, privo di grumi.
  • Alla crema, è ora giunto il momento di unire gli albumi montati a neve. (Ricordate: questo è uno dei passaggi che richiede più attenzione e delicatezza, da questo dipenderà la riuscita del vostro Tiramisù).
    I movimenti devono essere lenti affinché gli albumi non perdano la loro consistenza. Aiutatevi con un cucchiaio o una spatola effettuando movimenti circolari dal basso verso l’alto, fino a quando il bianco schiumoso degli albumi non sarà completamente sparito nella crema gialla.
  • Preparate ora un contenitore e alternate alla crema al mascarpone il numero di strati che preferite di Savoiardi precedentemente inzuppati nel caffè amaro. (Un’ottima soluzione per facilitare il servizio è quella di preparare delle monodosi di tiramisù in contenitori in plastica o in bicchieri di vetro).
  • Per completare l’opera sarà sufficiente cospargere la superficie del vostro dolce, di cacao amaro in polvere. Aiutatevi con un piccolo setaccio per evitare che grumi di cacao cadano sul tiramisù e compromettano l’estetica impeccabile del vostro favoloso dessert.

 

…Ed ora non vi resta che assaggiarlo 😉